Attivo lo Smart Task “Limiti impresa impiantistica artigiana”
A cura della Redazione
L’INPS, con il messaggio n. 3422 del 23 ottobre 2026, ricorda che, dalla medesima data, nella sezione “Contatti” del Cassetto Previdenziale del Contribuente è disponibile lo Smart Task “Limiti impresa impiantistica artigiana”, destinato alle imprese artigiane con CSC 4.13.06, 4.13.07 e 4.13.08.
Attraverso tale procedura è possibile presentare una dichiarazione di responsabilità per attestare che l’attività di installazione di impianti non è svolta prevalentemente nell’ambito delle costruzioni edili, così da individuare il limite dimensionale applicabile ai sensi della legge n. 443/1985 e aggiornare le caratteristiche contributive della matricola. Lo Smart Task può essere utilizzato in qualsiasi momento della vita aziendale per comunicare eventuali variazioni dell’attività esercitata. L’Istituto chiarisce inoltre che possono rientrare nei limiti dimensionali previsti dall’art. 4, primo comma, lettera a), della legge n. 443/1985 le imprese che svolgono prevalentemente attività impiantistiche di riparazione, sostituzione, manutenzione o ristrutturazione in immobili civili o industriali già esistenti, senza operare di fatto nell’ambito delle costruzioni edili. È invece esclusa la demolizione integrale con successiva ricostruzione dell’immobile. Ai fini della prevalenza, è necessario che almeno il 51% del fatturato derivi da interventi di riparazione, sostituzione, manutenzione o adeguamento di impianti realizzati in immobili civili o industriali già esistenti.
Per le dichiarazioni presentate con modalità diverse dallo Smart Task e per la decorrenza delle variazioni restano valide le indicazioni contenute nel messaggio INPS n. 3145/2026, di cui alla notizia al link Imprese artigiane edilizia: limiti dimensionali e altri chiarimenti
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