Bando Isi 2025 INAIL, prorogata la scadenza per il caricamento della documentazione
A cura della Redazione
Con comunicato INAIL viene prorogato il termine ultimo per il caricamento della documentazione necessaria a completare le domande
Cosa tratta?
Il Bando ISI 2025 dell'INAIL rappresenta uno dei più importanti strumenti di finanziamento a fondo perduto destinati alle imprese che investono in salute e sicurezza sul lavoro. Giunto alla sedicesima edizione, il programma continua a sostenere progetti finalizzati alla riduzione dei rischi professionali, al miglioramento delle condizioni di lavoro e all'innovazione dei processi produttivi in chiave di prevenzione. L'obiettivo è favorire investimenti capaci di migliorare concretamente i livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, promuovendo allo stesso tempo innovazione tecnologica e sostenibilità ambientale.
La fase di compilazione e registrazione delle domande si è aperta il 13 aprile 2026 e si è conclusa il 28 maggio 2026 alle ore 18.00, termine entro il quale le imprese hanno potuto predisporre la propria candidatura e verificare il possesso dei requisiti previsti dal bando.
Successivamente, i soggetti ammessi hanno avuto accesso alle procedure preparatorie per lo sportello informatico, la fase più attesa dell'intero iter, comunemente nota come Click Day. In questa fase le imprese hanno dovuto scaricare il codice identificativo della domanda (token) e completare le registrazioni richieste per poter partecipare all'invio telematico. Il Click Day del Bando ISI 2025 si è svolto il 24 giugno 2026, dalle ore 11.00 alle ore 11.20, a seguito di questo è stato possibile formare gli elenchi cronologici delle domande ammesse ai finanziamenti.
Terminata questa fase, l'INAIL ha pubblicato gli elenchi delle domande ammesse e ha avviato il procedimento di verifica documentale.
Proprio in questo contesto si inserisce l'ultimo aggiornamento pubblicato dall'Istituto, tramite comunicato dell’8 settembre, infatti, si apprende che il nuovo termine ultimo, per il caricamento della documentazione necessaria a completare le domande, è stato fissato per il 26 ottobre 2026, entro le ore 18:00.
Per tutte le realtà ammesse negli elenchi provvisori, lo slittamento della scadenza dal precedente termine del 9 settembre al 26 ottobre 2026 rappresenta un'opportunità fondamentale per raccogliere e allegare con accuratezza l'intera documentazione richiesta ai fini della verifica dei requisiti e del definitivo accesso ai finanziamenti.
L'intervento dell'Istituto riguarda sia le imprese inserite negli elenchi CD sia quelle collocate negli elenchi NCD, con l'obiettivo di uniformare le tempistiche e semplificare la gestione della fase conclusiva della procedura.
Nel dettaglio, INAIL ha stabilito che:
- le imprese presenti negli elenchi NCD possono caricare la documentazione dal 3 giugno 2026 al 26 ottobre 2026 ore 18:00;
- le imprese presenti negli elenchi CD possono caricare la documentazione dal 3 agosto 2026 al 26 ottobre 2026 ore 18:00.
Cosa dice la legge?
- D.Lgs. 81/2008, art. 11, comma 5: attribuisce all'INAIL il compito di finanziare progetti di investimento e iniziative finalizzate al miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, attraverso specifici bandi e incentivi economici. È la norma che legittima la nascita e la prosecuzione dei bandi ISI.
- Legge 208/2015, art. 1, commi 862-864: rafforzato il sistema degli incentivi INAIL.
- Avviso Pubblico ISI 2025: pubblicato da INAIL e richiamato nell'estratto pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 293 del 18 dicembre 2025.
Indicazioni operative
- Verificare immediatamente la documentazione richiesta: le organizzazioni inserite negli elenchi CD e NCD dovrebbero innanzitutto verificare la completezza della documentazione tecnica, amministrativa ed economica richiesta dall'Avviso.
- Controllare la coerenza del progetto: è opportuno effettuare una revisione interna del progetto finanziato verificando che gli interventi proposti siano coerenti con quelli indicati nella domanda e i dati aziendali e le informazioni dichiarate siano aggiornati.
- Coinvolgere le funzioni aziendali interessate: la fase di perfezionamento richiede spesso il coinvolgimento di più soggetti aziendali, tra cui, datore di lavoro, ufficio amministrativo, RSPP, consulenti tecnici incaricati del progetto, ecc..
- Non attendere gli ultimi giorni utili: sebbene il nuovo termine sia fissato al 26 ottobre 2026 alle ore 18:00, è consigliabile procedere al caricamento della documentazione con adeguato anticipo. In prossimità delle scadenze potrebbero infatti verificarsi problemi tecnici, necessità di integrazione documentale o difficoltà nell'acquisizione di alcuni atti richiesti.
- Prepararsi alla fase successiva: le imprese dovrebbero inoltre considerare che il perfezionamento della domanda rappresenta soltanto una tappa del procedimento. Successivamente, INAIL procederà alle verifiche amministrative e tecniche finalizzate alla concessione definitiva del contributo. Per questo motivo è consigliabile conservare in modo ordinato tutta la documentazione relativa al progetto e mantenere traccia delle comunicazioni intercorse con l'Istituto.
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