Edilizia, nuova prestazione per i lavoratori affetti da gravi patologie

A cura della Redazione

La Cassa edile di Milano, con una news pubblicata sul proprio sito in data 26 agosto 2026, ricorda che i lavoratori che affrontano situazioni di particolare fragilità legate a gravi patologie possono richiedere per gli anni 2026 e 2027 un contributo straordinario nazionale.

Il contributo è pari al massimale NASPI e può essere richiesto per un periodo massimo di 6 mesi. È inoltre possibile richiedere il rimborso della contribuzione volontaria fino ad un massimo di 2 bollettini.

I lavoratori interessati sono solo quello iscritti e regolarmente denunciati in Cassa Edile, che si trovano nella situazione di aver superato o essere prossimo a superare il periodo di conservazione del posto di lavoro per grave patologia certificata dal medico e/o dalla struttura sanitaria. Inoltre, devono aver ottenuto il riconoscimento da parte dell’INPS di una invalidità permanente superiore al 50% e devono altresì avere ottenuto dal proprio datore un periodo di aspettativa non retribuita entro 30 giorni dal termine del periodo di conservazione del posto di lavoro.

Sul sito della Cassa edile sono presenti i moduli da utilizzare per la domanda, nonché le istruzioni operative di riferimento (https://www.cassaedilemilano.it/nuova-prestazione-gravi-patologie/).

Riproduzione riservata ©