Gestione del rischio macchinari: chiarimenti sui requisiti della ISO 45001
A cura della Redazione
Accredia ha pubblicato una circolare che chiarisce i punti focali sui quali gli Organismi di Certificazione devono concentrarsi in fase di audit ISO 45001. Un punto emerge chiaro: la conformità formale non basta.
Cosa tratta:
Il 22 giugno 2026 Accredia ha pubblicato una circolare tecnica DC N° 24/2026 “Disposizione per la Valutazione della conformità delle attrezzature di lavoro, ai fini del rilascio e mantenimento di certificati UNI EN ISO 45001”. Il documento chiarisce i criteri di campionamento per verificare la gestione delle attrezzature in fase di audit di certificazione o mantenimento.
Il testo è rivolto principalmente agli Organismi di Certificazione, ma è molto utile per le organizzazioni che devono prepararsi alle verifiche secondo lo schema ISO 45001 o che semplicemente vogliono adottare un sistema di gestione SSL efficace.
I principali requisiti della norma
Dal testo della circolare emerge un principio chiave su cui la normativa e la giurisprudenza stanno spingendo da tempo: la prevenzione non può essere formale, ma deve essere effettiva.
Una gestione efficace e sicura dei macchinari richiede i seguenti adempimenti, da verificare in fase di audit:
- Conformità nella progettazione e nella costruzione delle attrezzature alle normative vigenti e conformità documentale;
- Valutazione dei rischi legati alle attrezzature adeguata;
- Mantenimento delle condizioni di sicurezza garantito attraverso la manutenzione.
La conformità legislativa
Accredia afferma che non è sufficiente verificare la conformità alle direttive europee o all’Allegato V del D.lgs. 81/08, per le attrezzature immesse sul mercato prima del 1996.
Sarà necessario, durante le verifiche, controllare sul campo la corretta gestione dei macchinari risultati non conformi alle valutazioni svolte dall’organizzazione e in particolare:
- La messa fuori servizio delle macchine risultate inutilizzabili perché pericolose;
- La definizione di un piano di intervento per le attrezzature dichiarate adeguabili o riparabili.
Per assicurare che non vengano utilizzate fino alla riparazione o alla rimozione, il datore di lavoro può scegliere che misure adottare, ma deve considerare che spesso informare i lavoratori e apporre cartelli può non essere sufficiente. È necessario, quindi, rendere effettivamente inutilizzabile l’attrezzatura, ad esempio togliendo l’alimentazione con la procedura LOTO.
Gestione del rischio macchine
La circolare si sofferma poi su altri requisiti da verificare, quando si parla di gestione del rischio legato all’uso di attrezzature:
- La valutazione dei rischi: DVR e procedure devono dare evidenza di aver valutato i rischi derivanti da una macchina al momento dell’acquisto, del collaudo, della messa in servizio, della manutenzione, fino alla dismissione;
- La formazione e l’addestramento del personale addetto alla conduzione, alla manutenzione, all’uso dei DPI necessari;
- La programmazione e l’esecuzione della manutenzione periodica, come indicato anche dal costruttore;
- Quando necessario, il completamento delle verifiche periodiche di cui all’Allegato VII del D.lgs. 81/08.
Come dare evidenza
La circolare di Accredia fornisce poi indicazioni utili sugli elementi utilizzabili come evidenze delle valutazioni degli audit, del corretto adempimento dei requisiti cogenti e del sistema di gestione. Di seguito riportiamo alcuni esempi che le organizzazioni certificate possono fornire:
- I programmi di manutenzione e delle verifiche periodiche;
- La documentazione e le registrazioni utili per dimostrare la conformità dell’attrezzatura, come la DCE, il manuale d’uso e manutenzione o il verbale di corretta installazione;
- I programmi di intervento per la riparazione/adeguamento dell’attrezzatura;
- I programmi di formazione e addestramento.
Conclusioni
Il documento illustrato fornisce delle linee guida utili per organismi di controllo e organizzazioni che intendono certificarsi o che vogliono mantenere la certificazione.
Accredia richiama spesso il Regolamento Macchine (UE) 2023/1230, che diventerà pienamente applicativo dal 27 gennaio 2027: a partire dal 2027, infatti, assicurare la conformità ai requisiti ISO 45001 richiederà anche l’adeguamento alla nuova normativa, che impone valutazione e verifica della sicurezza delle macchine in tutte le fasi del ciclo di vita, attribuendo molte responsabilità anche al datore di lavoro.
In allegato il testo della circolare.
INDICAZIONI OPERATIVE
Per prepararsi adeguatamente ai prossimi audit di terza parte ISO 45001, le organizzazioni devono:
- Prevedere procedure di valutazione dei rischi e verifica della sicurezza delle macchine utilizzate in varie fasi del ciclo di vita: al momento della scelta e dell’acquisto, in fase di collaudo, durante la messa in servizio e il normale esercizio, durante le attività di manutenzione e in fase di dismissione.
- Pianificare formazione e addestramento per gli operatori addetti e i necessari aggiornamenti;
- Prevedere procedure di verifica dell'avvenuta formazione e dell'efficacia, con la collaborazione dei preposti, tali da assicurare che solo il personale formato operi sulle attrezzature.
- Impostare programmi di manutenzione e verifica, considerando le tempistiche adeguate in caso sia necessario il fermo e assicurare il coordinamento con i reparti, per non andare in ritardo con le scadenze.
- Verificare la conformità documentale delle attrezzature a disposizione.
- Mettere in sicurezza le attrezzature che necessitano di essere demolite o riparate o adeguate, informando il personale, ma anche impedendo fisicamente l’accesso alle macchine o rimuovendo il collegamento alla rete elettrica.
- Programmare gli interventi di riparazione e adeguamento.
- Definire procedure e istruzioni per i controlli interni, ad esempio preparando check-list.
- Programmare audit interni, verifiche, controlli coinvolgendo varie figure all’interno dell’organizzazione (RSPP, preposti, responsabili del sistema di gestione, dirigenti).
- Aggiornare DVR e documentazione tecnica in caso di modifiche sostanziali.
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Allegati
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