Il dossier sanitario aziendale non deve essere visibile dai colleghi

A cura della Redazione

Il dossier sanitario aziendale deve essere configurato in modo tale da impedire al personale di visionare lo stato di salute dei colleghi per finalità diverse da quelle di cura.

Lo sottolinea il Garante per la privacy nel proprio provvedimento n. 616 del 3 settembre 2026, con cui ha sanzionato un’azienda sanitaria del Friuli.

Il Garante è intervenuto a seguito del reclamo di una dipendente, che era al contempo paziente dell’ospedale, e che aveva accertato che una collega del reparto dove lavorava aveva avuto liberamente accesso al suo dossier sanitario per verificare, durante la pandemia, l’eventuale positività al Covid-19 e pianificare i turni.

Secondo l’azienda sanitaria la pratica si era resa necessaria per sapere su quali risorse umane poter contare e per garantire la tutela degli operatori e dei pazienti ricoverati.

Nel provvedimento il Garante ha ribadito come l’accesso al dossier sanitario sia consentito solo ai medici e al personale che ha in cura un paziente, e non per esigenze organizzative e amministrative, specie se l’ospedale è sia il datore di lavoro che l’autorità sanitaria che lo ha in carico.

Le finalità amministrative e organizzative devono essere, infatti, perseguite utilizzando strumenti a ciò dedicati e non il dossier sanitario.

Inoltre, nel caso specifico, la configurazione del dossier sanitario aziendale non prevedeva specifici limiti all’accesso, né sistemi di alert automatici finalizzati a segnalare eventuali possibili condotte illecite dei dipendenti.

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