Entro fine mese la campagna RED col PNRR
A cura di Pietro Gremigni
E’ stato rilasciato del servizio web realizzato per rendere visibili in modo chiaro al pensionato all’interno del servizio dell’Inps “MyINPS” o per il tramite degli Istituti di patronato, i dati reddituali rilevanti per la determinazione del diritto e della misura delle prestazioni collegate al reddito.Lo comunica l’Inps col messaggio dell’11 febbraio 2025 n. 525 mentre nel frattempo gli interessati sono tenuti a avviare la campagna Red 2024 per la dichiarazione dei redditi percepiti nell'anno 2023, la cui scadenza finale è stata fissata già da tempo al 28 febbraio 2025. L’Inps ha già da tempo ha reso disponibile ai pensionati interessati il nuovo servizio online "RED Precompilato" in sostituzione del "RED Semplificato".Col precedente messaggio dell’Inps 3301/2024 del 4 ottobre scorso è stato data l’informazione dell’avvio di tale campagna reddituale che ora potrà essere affiancata dal nuovo servizio denominato “Consulente RED”, come indicato in premessa.I pensionati titolari di prestazioni collegate al reddito hanno infatti l'obbligo di dichiarare annualmente all'INPS i propri redditi rilevanti sulle prestazioni collegate al reddito erogate dall’Istituto previdenziale e, qualora previsto dalla normativa, anche quelli del coniuge e dei componenti del nucleo se rilevanti per tali prestazioni.Ricordiamo che i pensionati obbligati a comunicare i dati reddituali sono:
- i pensionati che negli anni precedenti a quello oggetto di verifica non hanno avuto altri redditi oltre a quello da pensione (propri e, se previsto, dei familiari) se la situazione reddituale è variata rispetto a quella dichiarata l'anno precedente;
- i titolari di prestazioni collegate al reddito che non comunicano integralmente all'amministrazione finanziaria tutti i redditi influenti sulle prestazioni (es. redditi da lavoro dipendente estero, interessi bancari e postali ecc.);
- i pensionati esonerati dall'obbligo di presentazione all'Agenzia delle Entrate della dichiarazione dei redditi, in possesso di redditi ulteriori rispetto alla pensione;
- i titolari di redditi dichiarati fiscalmente ma in modo parziale come redditi da cococo e lavoro occasionale in determinati casi.Col servizio di precompilazione, previo consenso dell’interessato, è possibile l’inserimento automatico dei dati reddituali già conosciuti dall’Inps, che possono essere confermati, integrati e rettificati dall’interessato titolare di prestazioni collegate al reddito. Il servizio online è supportato da una finestra di conversazione con un Assistente Virtuale (chatbot) in grado di chiarire le modalità di compilazione e i criteri di valorizzazione delle informazioni reddituali, grazie all’utilizzo dell’intelligenza artificiale.Rispetto al nuovo servizio implementato dalle risorse del PNRR, è ora possibile consultare i dati reddituali rilevanti relativi alla elaborazione massiva centrale della precedente Campagna RED 2023 (anno reddito 2022) effettuata nello scorso mese di novembre, così anche per poter, nel caso, procedere alla nuova campagna RED in scadenza a fine mese.
Riproduzione riservata ©