Le novità della CU 2023: dati fiscali di lavoro dipendente

A cura della Redazione

L’Agenzia delle Entrate, con provvedimento del 17 gennaio 2023 prot. n. 14392, ha approvato la Certificazione Unica CU/2023 che i sostituti d’imposta sono tenuti a utilizzare per attestare i redditi corrisposti nel 2022, i contributi previdenziali e assistenziali e i dati assicurativi INAIL, nonché le ritenute d’acconto operate e le detrazioni effettuate.

Il medesimo provvedimento ha approvato le relative istruzioni per la compilazione e le specifiche tecniche per la trasmissione (successivamente aggiornate).

Anche per il 2023 è confermato lo sdoppiamento dell’adempimento in capo ai sostituti d’imposta: una certificazione unica modello sintetico da consegnare ai percettori dei redditi e una certificazione unica modello ordinario da trasmettere all’Agenzia delle Entrate. Entrambi gli adempimenti hanno scadenza al 16 marzo 2023. Fanno eccezione le sole CU – modello ordinario che attestino solo redditi esenti o non dichiarabili mediante la dichiarazione precompilata, che potranno essere trasmesse all’Agenzia delle Entrate entro il prossimo 31 ottobre 2023.

Nel presente approfondimento vengono esaminate sinteticamente le novità che riguardano la sezione “Lavoro dipendente, assimilati ed assistenza fiscale” del modello ordinario, evidenziando le novità rispetto alla dichiarazione usata l’anno scorso.

  • Nella sezione ritenute vengono forniti chiarimenti in merito alle modalità di compilazione delle addizionali in caso di operazioni straordinarie senza estinzione del sostituto. In particolare, per la compilazione del punto 25 (Saldo 2021 – Addizionale comunale), in cui va indicato l’ammontare del saldo dell’addizionale comunale all’Irpef 2021 trattenuta nel 2022 dal sostituto, le istruzioni precisano che in caso di operazioni straordinarie senza estinzione del precedente sostituto e con passaggio di dipendenti senza interruzione del rapporto di lavoro il punto deve essere compilato nelle rispettive CU, sia dal soggetto cedente sia da quello subentrante, riportando unicamente quanto da ciascuno trattenuto. Nell’ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro tale punto dovrà essere presente solo nella CU rilasciata dal sostituto che ha effettuato tali trattenute, pertanto tale dato non si dovrà riportare nella CU eventualmente conguagliante. Si precisa inoltre che, anche in caso di operazioni straordinarie senza estinzione del sostituto d’imposta, nei punti 22 (addizionale regionale all’Irpef), 26 (acconto 2022 - Addizionale comunale) e 27 (Saldo 2022 – Saldo comunale) devono essere indicate le somme trattenute dai precedenti sostituti d‘imposta (in analogia a quanto avviene in caso di operazioni di conguaglio in presenza di altre CU).
  • Per la compilazione dei punti 341, 343, 345, 347, 349 e 351 (Codice onere) della sezione oneri detraibili sono stati previsti i seguenti nuovi codici (nella Tabella A allegata alle istruzioni  - Oneri per i quali spetta la detrazione del 19%): 46 – interessi per mutui ipotecari per costruzione abitazione principale stipulati dal 1° gennaio 2022 ; 47 – interessi per prestiti o mutui agrari stipulati dal 1° gennaio 2022; 48 – interessi per mutui ipotecari per acquisto abitazione principale stipulati dal 1° gennaio 2022.
  • A seguito dell’entrata in vigore delle disposizioni in materia di assegno unico universale, con effetto dal 1° marzo 2022, hanno cessato di avere efficacia le detrazioni fiscali per figli a carico minori di 21 anni, incluse le maggiorazioni delle detrazioni per figli minori di 3 anni, per figli con disabilità e quelle per ciascun figlio a partire dal primo per i contribuenti con più di 3 figli a carico. Inoltre, è stata abrogata la detrazione per famiglie numerose (in presenza di almeno 4 figli). Conseguentemente, le istruzioni dei punti 363, 364 e 365 sono state adeguate ai fini della corretta compilazione delle informazioni. In particolare: Punto 363 (Detrazioni per famiglie numerose): deve essere riconosciuta solo per i medi di gennaio e febbraio 2022. Punto 364 (Credito riconosciuto per famiglie numerose)uò riferirsi solo ai mesi di gennaio e febbraio 2022. Punto 365 (Credito non riconosciuto per famiglie numerose)uò riferirsi solo ai mesi di gennaio e febbraio 2022.
  • Detrazioni per canoni di locazione: sono state modificate le istruzioni relative alla compilazione del punto 370 (Detrazioni per canoni di locazione). Non deve essere più indicata la detrazione riconosciuta ai soggetti titolari di contratti di locazione di alloggi sociali ex art. 7 del D.L. 47/2014. Se nel corso dell’anno si sono stipulati uno o più contratti di locazione, nella annotazione BG devono essere indicati con i codici 1, 2, 3 e 4 le diverse tipologie di canoni di locazione rispettivamente indicate nei commi da 01 a 1-ter dell’art. 16 Tuir, il numero dei giorni per i quali spetta l’unità immobiliare locata e adibita ad abitazione principale, la percentuale di spettanza della detrazione, nonché l’importo del canone di locazione come previsto dall’art. 1, comma 155, della L. 234/2021 che ha modificato il comma 1-ter dell’art. 16 Tuir. Inoltre, nel punto 371 (Credito riconosciuto per canoni di locazione) non deve più essere indicato il credito riconosciuto per canoni di locazione di cui all’art. 7, comma 2 del D.L. n. 47/2014 (ipotesi riconducibile alla conduzione di alloggi sociali). Analogamente, anche nel punto 372 (Credito non riconosciuto per canoni di locazione) non viene più indicato quello riferito all’art. 7, comma 2 del D.L. n. 47/2014.
  • L’ulteriore detrazione (che era riconosciuta per i redditi superiori a 28.000 e fino a 40.000 euro, non destinatari del trattamento integrativo) è stata abrogata dal 2022. Conseguentemente, è stato eliminato il punto 368 (Ulteriore detrazione).  L’abrogazione in commento ha influenzato anche la compilazione del punto 469 (IRPEF da trattenere dal sostituto successivamente alle operazioni di conguaglio – v. più avanti).
  • Trattamento integrativo: il tracciato relativo ai dati del trattamento integrativo non ha subito modifiche, tuttavia nella compilazione della CU si deve tener conto delle modifiche normative intervenute dal periodo d’imposta 2022.
  • Nella sezione della previdenza complementare (punti da 411 a 427) devono essere indicati anche i dati relativi ai contributi versati ai sottoconti italiani di prodotti pensionistici individuali paneuropei (PEPP), in quanto la contribuzione a tali sottoconti è assoggettata ai medesimi criteri di cui al D.Lgs. 252/2005.
  • Le istruzioni per la compilazione dei punti 462 e 464 (codice - redditi esenti) sono state adeguate per consentire l’esposizione dei dati relati ai docenti e ricercatori che hanno esercitato l’opzione di cui al provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrare del 31.3.2022. Si tratta dei soggetti che stavano già beneficiando del regime di tassazione di favore in ragione del trasferimento della residenza fiscale in Italia avvenuto entro il periodo d’imposta in essere al 31 dicembre 2019, che hanno prolungato il periodo di applicazione del regime impositivo di favore secondo quanto disposto dall’art. 44, del D.L. n. 78/2010. Le istruzioni precisano che le somme che non hanno concorso a formare il reddito (90%) devono essere riportate tra i redditi esenti di cui al punto 463. Si deve indicare nel punto 462 il nuovo codice 15 - somme che non hanno concorso a formare il reddito imponibile (90% dell’ammontare erogato), relative ai compensi percepiti dai docenti e ricercatori rientrati in Italia prima del 2020 e che alla data del 31 dicembre 2019 risultano beneficiari del regime previsto dall’art. 44 del D.L 31 maggio 2010, n. 78 che hanno esercitato l’opzione di cui al provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 31 marzo 2022. Nella ipotesi in cui il sostituto non abbia previsto l’abbattimento del 90% dell’imponibile nelle annotazioni (nuovo codice CV) deve essere indicato l’ammontare di tali somme per consentire al percipiente di fruire dell’agevolazione in sede di dichiarazione dei redditi. N.B. - Analoghe considerazioni valgono per la compilazione dei punti 551 e 552 (Redditi erogati da altri soggetti - sezione Dati relativi ai conguagli): le somme che non hanno concorso a formare il reddito (90%) devono essere riportate tra i redditi esenti di cui al punto 552; si deve indicare nel punto 551 il nuovo codice 15.
  • Per la compilazione del punto 464 (Redditi esenti – codice) è stato previsto il nuovo codice 26 da indicare nel caso di somme percepite dal lavoratore con disturbi dello spettro autistico, assunto dalla start-up che in base all’art. 12-quinquies del D.L n. 146 del 2021, non concorrono alla formazione del reddito imponibile complessivo (assunzioni da parte delle cd start-up a vocazione sociale).
  • Punto 469 (Irpef da trattenere dal sostituto successivamente alle operazioni di conguaglio): l’ulteriore detrazione (che era riconosciuta per i redditi superiori a 28.000 e fino a 40.000 euro, non destinatari del trattamento integrativo), come predetto è stata abrogata dal 2022. Conseguentemente, nelle istruzioni relative al presente punto non si fa più riferimento al recupero dell’ulteriore detrazione non spettante effettuato dopo il conguaglio.
  • Punto 474 (Erogazioni in natura): l’art. 12 del D.L. n. 115/2022 ha previsto che solo per il periodo d’imposta 2022, non concorrono alla formazione del reddito imponibile il valore dei beni ceduti e dei servizi prestati al lavoratore dipendente e le somme erogate o rimborsate al medesimo dal datore di lavoro per il pagamento delle utenze domestiche del servizio idrico integrato, dell’energia elettrica e del gas naturale, fino a 3.000,00 euro. Conseguentemente, nel punto 474 (Erogazioni in natura) devono essere riportate le erogazioni in natura (fringe benefit e rimborsi utenze) a prescindere dall’importo e anche se sono conferite in sostituzione del premio di risultato (sempre a prescindere dall’importo) – NB: in questo caso verificare anche i punti 573 (pdr convertito in benefit) e 580 (pdr convertito in erogazioni in natura). N.B. - se il valore indicato nel punto 474 supera i 3.000 euro deve essere assoggettato a tassazione ordinaria (e quindi confluisce anche nei punti relativi ai redditi, ovvero 1, 2 o 4). Il sostituto d’imposta, qualora effettui erogazioni in natura, tiene conto dell’eventuale superamento dei limiti previsti dalla norma, verificando l’esistenza di ulteriori erogazioni effettuate nell’ambito di altri rapporti di lavoro.
  • Punto 475 (Bonus carburanti): l’articolo 2 del D.L. n. 21/2022 ha previsto, per il periodo d’imposta 2022 e solo per i datori di lavoro privati, la possibilità di erogare ai lavoratori dipendenti buoni benzina o titoli analoghi esclusi da imposizione fiscale ai sensi dell’articolo 51, comma 3 del Tuir per un ammontare massimo di 200,00 euro. Il bonus carburante può essere erogato anche in sostituzione del premio di risultato. Conseguentemente, nel tracciato della CU è stato inserito il nuovo punto 475 (Bonus carburanti) in cui devono essere indicate le somme predette, anche se erogata in sostituzione del premio di risultato (in tal caso compilare anche i punti 582 e 602 – vedi in seguito). Il sostituto d’imposta, qualora effettui erogazioni in buoni carburante, tiene conto dell’eventuale superamento dei limiti previsti dalla norma, verificando l’esistenza di ulteriori erogazioni effettuate nell’ambito di altri rapporti di lavoro. Nel caso di superamento della soglia di esenzione le somme sono imponibili e rientrano quindi anche nei punti in cui sono indicati i redditi percepiti.
  • Da quest’anno tra i «Redditi assoggettati a ritenuta a titolo di imposta» devono essere indicati anche i dati relativi alle prestazioni erogate dai PEPP compilando i seguenti punti: 481: totale redditi; 482: totale ritenute Irpef; 483: totale ritenute Irpef sospese; 484 causale: indicare il codice 3 o 4 o 5 per riportare, rispettivamente, prestazioni in rendita, in capitale o rendite integrative anticipate.
  • Nella sezione «Somme erogate per premi di risultato in forza di contratti collettivi aziendali o territoriali» sono presenti le seguenti novità: 1) modificate le istruzioni per l’indicazione del premio di risultato convertito in beni in natura. In particolare, dalla nuova formulazione emerge che l’importo indicato nei punti 580 e 600 (di cui sotto forma di erogazioni in natura) è già presente nei punti 573 e 593 (Benefit) a prescindere dall’importo (nelle istruzioni CU/2022: solo se il valore dell’erogazione in natura era inferiore o uguale alla soglia di esenzione: nel 2021 € 516,43; quest’anno avremmo letto 3.000 euro); 2) come anticipato, sono stati inseriti i nuovi punti 582 e 602 (di cui Bonus carburante) per indicare la quota di pdr convertita appunto in bonus carburante.
  • Nel prospetto dei familiari a carico sono state previste due nuove colonne: la colonna 9 riservata all’indicazione del numero di mesi per cui spettano le detrazioni per figli a carico nel periodo ante 1° marzo (può assumere solo i valori 1 o 2); la colonna 10 riservata all’indicazione del numero di mesi per cui spettano le detrazioni per figli a carico a partire dal 1° marzo e relativo ai soli figli di età pari o superiore a 21 anni (può assumere i valori da 1 a 10). Nella compilazione del prospetto si deve tenere conto della circostanza che il decreto sostegni-ter ha inserito il nuovo comma 4-ter nell’articolo 12 del Tuir, il quale stabilisce che ai fini delle disposizioni fiscali che fanno riferimento alle persone indicate nel presente articolo, anche richiamando le condizioni ivi previste, i figli per i quali non spetta la detrazione ai sensi della lettera c) del comma 1 sono considerati al pari dei figli per i quali spetta tale detrazione. Ne consegue che è richiesta la compilazione del prospetto dei familiari a carico a prescindere se spettano le detrazioni.
  • Nella sezione «Comparto sicurezza» sono state modificate le istruzioni relative alla riduzione Irpef. In particolare, il valore da inserire nel punto 384 (Detrazione fruita), a seguito della modifica disposta dal DPCM 4 agosto 2022, non potrà superare 491,00 euro (precedentemente era pari ad un massimo di 609,50 euro).
  • Nella sezione «Rimborsi di beni e servizi non soggetti a tassazione – art. 51 TUIR», le istruzioni precisano che i punti 705 (codice fiscale del soggetto a cui si riferisce la spesa rimborsata) e 706 (spesa rimborsata riferita al dipendente) sono tra loro alternativi.
  • NB: nella casella  “Eventi eccezionali” posta nel frontespizio viene previsto il nuovo codice 2, avente la seguente descrizione: Per i soggetti che alla data del 26 novembre 2022 avevano la residenza, ovvero la sede legale o la sede operativa nel territorio dei Comuni di Casamicciola Terme e di Lacco Ameno dell’isola di Ischia colpiti dagli eventi eccezionali verificatisi nel territorio dei summenzionati comuni, l’articolo 1 del Decreto-legge del 3 dicembre 2022, n. 186, ha sospeso i termini degli adempimenti e dei versamenti tributari scadenti dal 26 novembre 2022 al 30 giugno 2023. Il nuovo codice 2 non può invece essere utilizzato per la compilazione del punto 9 della sezione «Dati relativi al dipendente, pensionato o altro percettore delle somme» (compilabile solo con i codici 1 e 99).

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