Come etichettare sostanze e miscele: le indicazioni Inail aggiornate

A cura della Redazione

Il focus tecnico appena pubblicato da Inail raccoglie le novità dal Regolamento (UE) 2024/2865, che ha aggiornato le regole per l’etichettatura dei prodotti chimici.

Cosa tratta:

L’etichetta presente sui prodotti chimici è la prima fonte di informazione sui pericoli che possono comportare ed è quindi un importante strumento di prevenzione.

Il Regolamento CLP (CE) 1272/2008, norma europea per l’etichettatura e l’imballaggio di sostanze e miscele chimiche, stato aggiornato con la pubblicazione del Regolamento (UE) 2024/2865, che lo adegua a:

  • Nuove tecnologie disponibili;
  • Diffusione della pratica della vendita online e della vendita di prodotti sfusi;
  • Nuove modalità di consumo.

Il focus tecnico curato dalla Consulenza tecnica per la salute e la sicurezza (Ctss) illustra le novità introdotte e le nuove opportunità per chi produce e commercializza prodotti e relativi imballaggi.

Etichette digitali

È possibile accompagnare un’etichetta digitale all’etichetta fisica, dove devono essere riportate le informazioni obbligatorie ed essenziali, fra cui i pittogrammi di pericolo. L’etichetta digitale potrà essere costituita da un QR code o da un link ad una pagina web, purché siano rispettati alcuni requisiti:

  • Facilità di accesso e consultazione;
  • Comprensibilità, ovvero le informazioni dovrebbe essere disponibili in più lingue;
  • Deve essere accessibile senza necessità di registrarsi, scaricare o installare applicazioni, creare password;
  • Deve essere fruibile anche da persone con vulnerabilità, ad esempio persone con disabilità visive, anziane, non digitalizzate.

Etichette pieghevoli

Le etichette pieghevoli multistrato erano già state previste da una linea guida dell’ECHA, ma con le modifiche entrano ufficialmente nel testo del CLP. Il testo di Inail riporta nel dettaglio le informazioni minime da stampare sulla prima pagina, per assicurare la fruizione delle comunicazioni essenziali.

Etichette per prodotti sfusi

La pratica della vendita di prodotti sfusi si sta diffondendo, per la possibilità che offre di ridurre imballaggi e aumentare la sostenibilità del prodotto. Di contro, il rischio è che non arrivino al consumatore le informazioni essenziali per il corretto uso in sicurezza. Per questo, il regolamento prevede che le informazioni siano comunicate all’acquirente in modo chiaro e visibile, tramite etichettatura delle stazioni di ricarica e etichette fornite direttamente al cliente.

Vendita a distanza

Gli obblighi di comunicazione riguardano a che le vendite a distanza, come le vendite online. Il documento sottolinea l’importanza di rendere chiare e visibili le informazioni riportate sull’etichetta in qualsiasi pubblicità. Non sono ammesse asserzioni o diciture fuorvianti.

Altre disposizioni

Il testo Inail riporta le tempistiche per l’aggiornamento delle etichette ogni volta che interviene una modifica significativa, secondo le modifiche del Regolamento (UE) 2024/2865, e ricorda le disposizioni generale per l’etichettatura previste dal Regolamento CLP.

Conclusioni

La tecnologia e così la normativa sono in continua evoluzione anche per semplificare il commercio di prodotti chimici, tutelando allo stesso tempo la sicurezza degli utilizzatori, Il focus tecnico Inail illustra in modo chiaro le modifiche apportate al Regolamento CLP, permettendo agli operatori economici interessati di navigare agevolmente nelle nuove disposizioni.

In allegato il focus tecnico Inail

Quando entra in vigore

Le principali modifiche apportate dal Regolamento (UE) 2024/2865 saranno applicabili in parte dal 1° gennaio 2027 e il resto dal 1° gennaio 2028.

COSA DICE LA LEGGE

  • Regolamento (UE) 2024/2865;
  • Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP);
  • D.Lgs. 81/2008.

INDICAZIONI OPERATIVE

  1. Verificare il livello di conformità attuale rispetto al testo modificato del Regolamento CPL;
  2. Valutare rischi ed opportunità delle nuove regole;
  3. Pianificare le attività per l’aggiornamento e il miglioramento dell’etichettatura;
  4. Definire una procedura per assicurare l’aggiornamento delle etichette e degli imballaggi ogni volta che interviene una modifica significativa.

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