I nuovi leader della sicurezza: competenze, tecnologia e persone al centro del cambiamento

A cura della Redazione

Le nuove generazioni che si affacciano alle professioni della sicurezza chiedono un approccio diverso: più comunicazione, più tecnologia, maggiore attenzione alle persone. Il futuro della prevenzione passa attraverso competenze trasversali, capacità di leadership e utilizzo intelligente dell'innovazione.

COSA TRATTA

Il mondo della salute e sicurezza sul lavoro sta vivendo una trasformazione profonda. L'ingresso di nuove generazioni di professionisti coincide con cambiamenti tecnologici, organizzativi e culturali che stanno modificando il ruolo tradizionale delle figure HSE. Per molti anni l'attenzione è stata concentrata prevalentemente sugli aspetti tecnici e normativi. Oggi questi elementi restano fondamentali, ma non sono più sufficienti. Le organizzazioni richiedono professionisti capaci di influenzare i comportamenti, gestire il cambiamento e costruire consenso attorno agli obiettivi di prevenzione.La capacità di comunicare emerge come una delle competenze più rilevanti. Non si tratta soltanto di trasferire informazioni, ma di rendere comprensibili i rischi, coinvolgere le persone e stimolare comportamenti sicuri in modo continuo.Accanto alla comunicazione assumono crescente importanza la coerenza, l'affidabilità, la capacità di ascolto e la gestione dei team.

I lavoratori sono sempre più sensibili alla qualità della cultura aziendale e riconoscono il valore di organizzazioni capaci di coniugare sicurezza, inclusione e benessere.Parallelamente aumenta il peso della tecnologia. Realtà virtuale per la formazione, sistemi digitali di monitoraggio, piattaforme di gestione documentale, wearable, sistemi di rilevazione e strumenti predittivi stanno modificando il modo di affrontare il rischio professionale.

Non va poi sottovalutata la crescita dei rischi emergenti. Eventi straordinari, crisi sanitarie, cambiamenti climatici, nuove modalità di lavoro e trasformazione digitale richiedono approcci dinamici e una maggiore capacità di adattamento.Per gli HSE Manager del prossimo futuro il successo non dipenderà solamente dalla conoscenza della normativa, ma dalla capacità di integrare tecnologia, organizzazione e fattore umano in una visione unitaria della prevenzione.

Come trasformare la leadership della sicurezza in un cambiamento misurabile

Uno dei rischi più frequenti nelle aziende è confondere la formazione, la comunicazione o l'introduzione di nuove tecnologie con un reale cambiamento culturale. In realtà, il cambiamento si verifica quando modificano i comportamenti quotidiani delle persone e quando tali comportamenti diventano stabili nel tempo. Per questo motivo RSPP, HSE Manager e HR dovrebbero concentrare l'attenzione non tanto sul numero di corsi erogati o sugli strumenti acquistati, quanto sulla qualità delle interazioni che avvengono ogni giorno tra dirigenti, preposti e lavoratori.

Un'iniziativa semplice, a basso costo e ad alto impatto consiste nell'introdurre brevi momenti strutturati di confronto operativo. Non servono grandi progetti: è spesso sufficiente dedicare cinque minuti all'inizio di una riunione o di un turno per discutere una situazione di rischio osservata, una buona pratica individuata o una criticità segnalata dai lavoratori. Questo approccio permette di spostare la sicurezza dalla documentazione alla quotidianità operativa. Parallelamente, è utile osservare alcuni indicatori che spesso vengono trascurati ma che rappresentano veri segnali di maturità organizzativa. Tra questi:

  • numero di segnalazioni spontanee ricevute dai lavoratori;
  • numero di quasi infortuni comunicati;
  • proposte di miglioramento presentate dal personale;
  • partecipazione attiva durante riunioni e briefing;
  • tempi di risoluzione delle criticità segnalate.

Molte aziende commettono l'errore di valutare il successo esclusivamente attraverso la diminuzione degli infortuni. Sebbene questo resti un obiettivo fondamentale, un'organizzazione che sta maturando dal punto di vista culturale evidenzia prima altri segnali: aumenta la volontà di segnalare problemi, cresce il dialogo tra reparti, migliorano la qualità delle verifiche e la partecipazione dei preposti. Paradossalmente, nelle prime fasi di miglioramento può persino aumentare il numero delle segnalazioni di rischio, semplicemente perché le persone iniziano finalmente a comunicare ciò che prima rimaneva nascosto.

Per tracciare il cambiamento senza costi significativi può essere sufficiente predisporre un semplice foglio condiviso o una dashboard digitale aziendale nella quale registrare mensilmente questi indicatori. Dopo sei-dodici mesi sarà possibile verificare se l'organizzazione sta realmente evolvendo oppure se le attività svolte stanno producendo soltanto conformità formale.

La conclusione è semplice ma spesso sottovalutata: il futuro della leadership HSE non sarà determinato dalla capacità di controllare le persone, ma dalla capacità di coinvolgerle. Le aziende che otterranno i migliori risultati saranno quelle in cui il responsabile della sicurezza saprà diventare un facilitatore del cambiamento, utilizzando la tecnologia per raccogliere dati e semplificare i processi, ma continuando a mettere al centro le persone. Il vero indicatore del successo non sarà il numero di procedure emesse, bensì il numero di comportamenti sicuri che diventano spontanei e parte integrante della cultura aziendale.

 COSA DICE LA LEGGE

  • Il D.Lgs. 81/2008 attribuisce grande rilevanza a informazione, formazione e addestramento.
  • La valutazione dei rischi deve considerare l'evoluzione tecnica e organizzativa.
  • Il datore di lavoro deve aggiornare le misure preventive in funzione dell'evoluzione dei rischi.
  • La normativa europea promuove il miglioramento continuo delle condizioni di lavoro.
  • Il datore di lavoro deve promuovere il miglioramento continuo delle misure di prevenzione e protezione, attraverso il monitoraggio dell'efficacia delle azioni adottate e il coinvolgimento delle figure aziendali della prevenzione.

INDICAZIONI OPERATIVE

1.     Rafforzare le competenze di comunicazione dei responsabili HSE e dei preposti.

2.     Introdurre momenti brevi e periodici di confronto sui rischi operativi.

3.     Monitorare quasi infortuni, segnalazioni e proposte di miglioramento.

4.     Integrare tecnologie digitali per raccogliere dati e feedback dal campo.

5.     Coinvolgere HR nei progetti di sviluppo della cultura della sicurezza.

6.     Misurare la partecipazione attiva dei lavoratori alle iniziative di prevenzione.

7.     Utilizzare indicatori comportamentali oltre ai soli dati infortunistici.

8.     Verificare periodicamente i tempi di risposta alle criticità segnalate.

MODIFICHE AL DVR

Il contenuto dell'articolo può richiedere una revisione del DVR qualora emergano nuovi rischi legati all'introduzione di tecnologie innovative, nuove modalità organizzative, processi di lavoro ibridi o da remoto, nonché una maggiore attenzione ai fattori organizzativi e comportamentali che influenzano la prevenzione. Può inoltre risultare utile formalizzare nel DVR specifiche modalità di monitoraggio della cultura della sicurezza e del coinvolgimento dei lavoratori.

PROCEDURE DI SICUREZZA

Si suggerisce di predisporre o aggiornare procedure riguardanti:

  • gestione e analisi delle segnalazioni di pericolo e dei quasi infortuni;
  • svolgimento dei briefing e dei safety meeting periodici;
  • raccolta e monitoraggio degli indicatori di sicurezza;
  • gestione dell'introduzione di nuove tecnologie e strumenti digitali;
  • formazione continua e aggiornamento delle competenze;
  • coinvolgimento dei lavoratori nei processi di miglioramento.

Il 20% che conta (per l'80% dei risultati)

A.  La qualità della leadership incide sulla sicurezza più delle procedure scritte.

B.  Le persone adottano comportamenti sicuri quando comprendono il perché delle regole, non solo quando le ricevono.

C.   Le segnalazioni dei lavoratori e i quasi infortuni sono indicatori più precoci degli infortuni stessi.

D.   La tecnologia genera valore quando aiuta a raccogliere informazioni e a prendere decisioni migliori.

E. Il vero cambiamento culturale si misura attraverso comportamenti osservabili, partecipazione e coinvolgimento quotidiano delle persone.

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