Incentivo autoimprenditorialità: conclusa l’istruttoria e possibilità di riesame

A cura della Redazione

L’INPS, con messaggio n. 1955 del 10 giugno 2026, in riferimento al contributo economico per l’avvio di attività imprenditoriale in settori considerati strategici per lo sviluppo di nuove tecnologie e la transizione digitale ed ecologica, comunica la conclusione dell’istruttoria relativa alle domande presentate, l’avvio delle attività di liquidazione per le istanze accolte e l’apertura del servizio di richiesta di riesame per quelle respinte.

Il decreto-legge 7 maggio 2024 n. 60 (decreto Coesione) ha introdotto un contributo per l’autoimprenditorialità con lo scopo di incentivare l’occupazione giovanile. I destinatari sono disoccupati che non abbiano compiuto 35 anni di età e che abbiano avviato un’attività imprenditoriale sul territorio nazionale tra il 1 luglio 2024 e il 31 dicembre 2025.  Requisito per l’accesso al beneficio è che il progetto sia collocato in settori considerati strategici per lo sviluppo di nuove tecnologie e la transizione digitale ed ecologica. L’incentivo consiste in un contributo di 500 euro mensili per tre anni, non oltre il 31 dicembre 2028, che l’INPS eroga liquida annualmente in forma anticipata.

Il presente messaggio si inserisce a valle di una serie di istruzioni operative già fornite e le integra comunicando la fine dell’istruttoria. La consultazione delle domande per visionare gli esiti è ammessa sia per i patronati sia per i cittadini tramite il sito ufficiale al percorso “Sostegni, Sussidi e Indennità” > “Esplora Sostegni, Sussidi e Indennità” > “Vedi tutti” >

“Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche” > “Utilizza il servizio” > “Incentivo

Decreto Coesione”. Le domande sono consultabili all’interno della sezione “Le mie ultime domande”, mentre i provvedimenti adottati all’esito dell’istruttoria e le eventuali motivazioni di rigetto sono visualizzabili alla sezione “Ricevute e provvedimenti”, nel dettaglio della domanda.

Chi volesse presentare un’istanza di riesame può farlo, entro il termine di 30 giorni dalla data di pubblicazione del messaggio (10 giugno 2026) o da quando ha avuto conoscenza del rigetto se successivo, tramite la sezione “Incentivo Decreto Coesione”, nel punto “Le mie ultime domande”. Infatti, in caso di rigetto, è disponibile la funzionalità “Richiedi riesame”. Una volta attivata la funzione, viene richiesto di esporne le motivazioni e integrare la precedente richiesta.

Il Ministero del Lavoro ha pubblicato le FAQ per chiarimenti in merito ai requisiti di accesso e alla fruizione della prestazione al seguente link:

 

https://www.lavoro.gov.it/pn-giovani-donne-lavoro/sites/default/files/2026-05/FAQ_Autoimpiego_settori_strategici_art.21_comma3.pdf

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