Pesca: operativo il credito d’imposta carburanti

A cura della Redazione

L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 32 del 22 settembre 2026, ha istituito il codice tributo per l’utilizzo, tramite modello F24, del credito d’imposta carburanti a favore delle imprese esercenti le attività di pesca, di cui all’art. 4 del D.L. 33/2026.

La norma citata riconosce alle imprese esercenti l’attività di pesca, a parziale compensazione dei maggiori oneri effettivamente sostenuti per l’acquisto di gasolio e benzina per l’alimentazione dei mezzi utilizzati per l’esercizio delle predette attività, un contributo straordinario, sotto forma di credito d’imposta, fino al 20% della spesa sostenuta per l’acquisto del carburante effettuato nei mesi di marzo, aprile e maggio dell’anno 2026.

Il credito d’imposta è utilizzabile, entro il 31 dicembre 2026, esclusivamente in compensazione ai sensi dell’art. 17 del D. Lgs. 241/1997, mediante presentazione del modello F24 attraverso i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle entrate.

Ciascun beneficiario può visualizzare l’ammontare dell’agevolazione fruibile in compensazione, comunicato dal Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, tramite il proprio cassetto fiscale.

Per consentire l’utilizzo in compensazione del credito d’imposta, è istituito il seguente codice tributo:

        “7080” denominato “Credito d’imposta a favore delle imprese ittiche per l’acquisto di carburante - articolo 4 decreto-legge 18 marzo 2026, n. 33”.

 

 

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