Riforma disabilità: al via le istanze del progetto vita

A cura della Redazione

L’INPS, con il Messaggio INPS n. 2550 del 4 agosto 2026, ha reso noto che è attivo il servizio telematico "SISDA – trasmissione istanze per il progetto di vita", previsto dalla riforma della disabilità (D.Lgs. n. 62/2024).

Il servizio è rivolto ai residenti delle province coinvolte nella sperimentazione della riforma e consente di presentare la domanda per l'elaborazione del progetto di vita individuale.

Possono accedere coloro che sono in possesso di un certificato attestante la condizione di disabilità ai sensi del D.Lgs. n. 62/2024 oppure di una certificazione rilasciata ai sensi della Legge n. 104/1992 prima della riforma.

Tra i requisiti minimi rientrano specifiche condizioni di invalidità civile, residuo visivo, minorazione sensoriale dell’udito, necessità di sostegno o particolari condizioni riferite a minori e ultrasessantasettenni.

Restano invece esclusi, in via transitoria, gli ultrasettantenni non autosufficienti titolari di indennità di accompagnamento per invalidità civile o cecità assoluta.

La domanda deve essere presentata esclusivamente online attraverso il portale INPS, accedendo con SPID, CIE, CNS o eIDAS. Con l'istanza, il richiedente autorizza l'INPS a trasmettere all'Ambito Territoriale Sociale (ATS) competente il certificato di disabilità, il questionario WHODAS e i dati di contatto necessari per l'avvio del procedimento. L'ATS provvederà successivamente a contattare l'interessato per la predisposizione del progetto di vita.

L'istanza può essere presentata direttamente dalla persona con disabilità, dal genitore in caso di minore oppure dal tutore, curatore o amministratore di sostegno, se legittimato e munito delle necessarie deleghe digitali.

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