Rottamazione-quinquies per le entrate locali: le prossime scadenze
A cura della Redazione
L’Agenzia delle entrate-Riscossione, con un comunicato stampa del 17 luglio 2026, ha ricordato che il prossimo 31 luglio scade il termine entro il quale Regioni ed enti locali devono comunicare l’eventuale applicazione della definizione agevolata, cosiddetta Rottamazione-quinquies, ai carichi riferiti alle proprie entrate affidati all’agente della riscossione (per esempio Imu, Tari, bollo auto, multe stradali).
La scadenza, inizialmente fissata al 30 giugno 2026, è stata posticipata dalla Legge n. 113/2026 (di conversione del dl 63/2026), che ha ridefinito anche tutti gli altri termini, come la finestra temporale per la presentazione delle domande da parte dei contribuenti che slitta al prossimo mese di ottobre.
La misura si riferisce solo ai carichi affidati ad Agenzia delle entrate-Riscossione e non riguarda, invece, i tributi locali gestiti in proprio (riscossione diretta) o affidati per la riscossione coattiva a concessionari privati, per i quali la Legge di Bilancio 2026 attribuisce agli enti territoriali la possibilità di emanare apposite delibere e regolamenti per introdurre una definizione agevolata autonoma che sarà gestita secondo le modalità decise da ciascun ente.
Dopo che l’ente territoriale ha adottato il provvedimento di applicazione della Rottamazione-quinquies ai carichi affidati ad AdeR, i contribuenti potranno presentare le richieste di adesione tra il 16 ottobre e il 15 dicembre 2026 con le modalità telematiche che Agenzia delle entrate-Riscossione pubblicherà sul proprio sito entro il 15 ottobre 2026.
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