Settori industria e navigazione: da luglio 2026 rivalutate le prestazioni Inail

A cura della Redazione

Il Ministero del Lavoro, in data 29 maggio 2026, ha pubblicato nella sezione pubblicità legale del sito istituzionale, il decreto n. 58 dell’11 maggio 2026, concernente la rivalutazione delle prestazioni economiche per infortunio sul lavoro e malattia professionale per i settori industria e navigazione, con decorrenza dal 1° luglio 2026.

La retribuzione media giornaliera è stabilita in € 98,63 ai fini della determinazione del minimale e del massimale della retribuzione annua, i quali, di conseguenza, sono stabiliti, a decorrere dal 1° luglio 2026, nella misura, rispettivamente, di euro 20.712,30e di euro 38.465,70.

Per il personale del settore marittimo, il massimale della retribuzione annua risulta stabilito, rispettivamente, in euro 55.390,61 per i comandanti e i capi macchinisti; euro 46.928,15 per i primi ufficiali di coperta e di macchina; euro 42.696,93 per gli altri ufficiali.

Ai fini della riliquidazione delle rendite, i coefficienti annui di variazione sono determinati nelle seguenti misure: anno 2024 e precedenti = 1,014; anno 2025 e primo semestre 2026 = 1,000.

L’assegno mensile per l’assistenza personale continuativa, a decorrere dal 1° luglio 2026, è fissato in euro 682,14.

L’assegno una tantum in caso di morte (assegno funerario), a decorrere dal 1° luglio 2026, è fissato in € 12.515,64.

Il decreto determina inoltre la misura degli assegni continuativi mensili, sempre con decorrenza dalla medesima data.

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