Via il bollo auto dal 2027
A cura della Redazione
Il Consiglio dei Ministri, nella seduta n. 189 del 16 settembre 2026, ha approvato un decreto-legge recante disposizioni urgenti per il sostegno economico e il contenimento degli effetti derivanti dal perdurante aumento del costo dei carburanti, nonché in materia fiscale, che tra le disposizioni prevede anche l’esenzione dal pagamento del bollo per i veicoli di potenza non superiore a 80kw per l’anno 2027.
Nel Comunicato stampa, il Governo precisa che i beneficiari sono sia le persone fisiche proprietarie di un’autovettura che i soggetti passivi quali coloro che utilizzano il veicolo in leasing o a noleggio, a benzina o gasolio, anche ad alimentazione ibrida, di potenza non superiore a 80 kW.
Nel caso in cui una persona possieda più veicoli agevolabili, l’esenzione si applica a quello di potenza minore.
Chi non possiede autovetture rientranti nei limiti indicati può fruire dell’esenzione per un motociclo o un ciclomotore.
La misura si applica anche nei territori delle regioni a statuto speciale e delle province autonome, previo accordo con ciascuna autonomia titolare del tributo, ed è accompagnata da un trasferimento a favore delle regioni e delle province autonome a compensazione della riduzione di gettito.
Come accennato all’inizio l’esenzione dal pagamento del bollo è prevista per l'anno 2027, nella prospettiva di una successiva abolizione a regime del tributo, cui il Governo intende dare seguito nell'ambito della prossima legge di bilancio.
Lo stesso Decreto Legge, per contenere gli effetti del rincaro dei prodotti energetici, riduce in via temporanea l’accisa sul gasolio usato come carburante. La riduzione, comprensiva del corrispondente effetto sull’IVA, è pari a 12,2 centesimi al litro dal 18 al 25 settembre 2026 e a 6,1 centesimi al litro dal 26 settembre al 5 ottobre 2026. Nella prima fase il beneficio è esteso anche ai gasoli paraffinici e al biodiesel immessi in consumo come carburanti. È inoltre prorogato il sostegno già previsto in favore dell’autotrasporto.
Si introducono, infine, misure per il diritto allo studio, con l’incremento per il 2026 del fondo per le borse di studio universitarie.
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- d.l.17set2026-162-costo-del-carburante-e-fisco - Scarica