Convenzione FED.A.L. – INPS: contributi sindacali su disoccupazione agricoli

A cura della Redazione

L’INPS, con la circolare n. 78 del 22 luglio 2026, fornisce istruzioni operative per l'attuazione della convenzione sottoscritta il 3 giugno 2026 con la Federazione Autonoma del Lavoro (FED.A.L.), finalizzata alla riscossione dei contributi sindacali mediante trattenuta sulle prestazioni di disoccupazione agricola.

La convenzione resterà in vigore fino al 31 dicembre 2027.

Possono conferire la delega i lavoratori agricoli beneficiari dell'indennità ordinaria di disoccupazione agricola o del trattamento speciale di disoccupazione previsto dalle leggi n. 457/1972 e n. 37/1977.

La delega deve essere rilasciata esclusivamente in modalità telematica, utilizzando il modulo predisposto dall'INPS, nel quale devono essere indicati la sigla dell’Organizzazione sindacale a favore della quale viene effettuata la trattenuta, l'importo del contributo associativo e le autorizzazioni al trattamento dei dati personali. Il documento deve essere sottoscritto dal titolare della prestazione e corredato dagli estremi di un documento di identità valido.

L'organizzazione sindacale è tenuta a conservare l'originale della delega e la copia del documento di identità del lavoratore, nel rispetto della disciplina sulla conservazione documentale e della normativa in materia di protezione dei dati personali.

L'INPS rende disponibili all'organizzazione sindacale, attraverso l'applicazione "Deleghe sindacali su disoccupazione e CIG", gli elenchi dei lavoratori per i quali è stata effettuata la trattenuta, gli importi trattenuti, i pagamenti eseguiti, nonché le comunicazioni e le fatture relative ai costi del servizio. L'accesso ai dati deve avvenire nel rispetto delle disposizioni del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR) e del Codice della privacy.

Sul piano economico, la convenzione prevede che l'INPS versi le quote associative trattenute con quattro mandati di pagamento annuali (aprile, luglio, settembre e dicembre), al netto delle spese di gestione e delle eventuali somme non dovute. I costi a carico dell'organizzazione sindacale sono così articolati: un contributo una tantum di 5.400 euro per l'attivazione della convenzione, un contributo annuo di 1.400 euro per i costi fissi di gestione e un corrispettivo di 0,56 euro per ogni delega gestita.

La convenzione esclude qualsiasi onere aggiuntivo per l'INPS, che rimane estranea al rapporto associativo tra lavoratore e organizzazione sindacale. FED.A.L. assume ogni responsabilità in ordine alla validità delle deleghe rilasciate e si impegna a tenere indenne l'Istituto da eventuali contenziosi o richieste risarcitorie, nonché a rimborsare le spese sostenute dall'INPS nelle controversie connesse al rapporto associativo.

La circolare disciplina inoltre i casi di recesso, risoluzione e sospensione della convenzione. L'INPS può recedere unilateralmente in presenza di inadempimenti dell'organizzazione sindacale o di sopravvenute esigenze organizzative o normative, previo contraddittorio. È prevista la risoluzione di diritto in caso di perdita dei requisiti richiesti, violazioni della normativa sulla protezione dei dati personali, conflitti di interesse, misure giudiziarie nei confronti dell'organizzazione o dei suoi rappresentanti, oppure perdita della capacità di contrarre con la pubblica amministrazione. È inoltre prevista la sospensione della convenzione qualora l'organizzazione sia sottoposta a indagini per reati di natura patrimoniale.

 

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