I numeri sulla consultazione degli standard UNI in materia di salute e sicurezza sul lavoro

A cura della Redazione

L’Ente italiano di normazione rende noti i primi dati di monitoraggio dell’utilizzo del portale di consultazione delle norme

 

Cosa tratta?

Nel periodo compreso tra il 28 aprile e il 30 giugno 2026, il portale dedicato alla libera consultazione delle norme tecniche richiamate dal Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro ha registrato oltre 16.000 consultazioni effettuate da 2.650 utenti. L’iniziativa nasce dalla convenzione stipulata tra Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Inail e UNI.

I primi dati raccolti evidenziano un interesse significativo da parte di professionisti, imprese, pubbliche amministrazioni e operatori della prevenzione, che hanno potuto accedere ai contenuti dei 62 documenti normativi resi disponibili gratuitamente. Il risultato conferma l’obiettivo del legislatore di rafforzare la cultura della sicurezza, favorendo la diffusione della conoscenza tecnica attraverso strumenti fondamentali per la formazione, l’informazione e la prevenzione.

Tra le norme più consultate spicca la UNI EN ISO 45001:2023+A1:2024, relativa ai sistemi di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro, con oltre 1.200 accessi. Particolare interesse hanno suscitato anche la:

  • UNI ISO 11228-2, dedicata alle attività di spinta e traino nella movimentazione manuale dei carichi;
  • UNI ISO 11228-1 sul sollevamento e trasporto manuale;
  • UNI 11958 sugli ambienti confinati;
  • UNI EN 529 sui dispositivi di protezione delle vie respiratorie;
  • UNI 11719 sulla scelta e manutenzione dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie.

Elevata anche l’attenzione verso le norme che trattano temi quali vibrazioni, rumore, agenti chimici e amianto.

La convenzione risponde a un’esigenza concreta di coloro che sono quotidianamente impegnati nella gestione, valutazione e prevenzione dei rischi negli ambienti di lavoro. L’analisi degli accessi per categoria professionale mostra, infatti, che i principali utilizzatori del portale sono stati i Responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP), con oltre 5.600 consultazioni.

Seguono i consulenti della sicurezza (2.784 accessi), i professionisti HSE (2.560), i formatori in materia di salute e sicurezza sul lavoro (2.178) e gli ASPP - Addetti al Servizio di Prevenzione e Protezione (1.874). Completano il quadro lavoratori, datori di lavoro e auditor dei sistemi di gestione.

L’interesse per il servizio si è manifestato in modo trasversale anche rispetto alla tipologia di organizzazione. I liberi professionisti risultano la categoria più attiva, con 4.046 consultazioni, seguiti dalle persone fisiche (3.164), dalle PMI (2.327), dagli enti pubblici (2.149) e dalle grandi imprese (2.122). Significativa anche la partecipazione di società di consulenza, microimprese e organizzazioni certificate secondo lo standard UNI EN ISO 45001.

Dal punto di vista geografico, il maggior numero di consultazioni si concentra in Lombardia (3.545 accessi), seguita da Veneto (1.921), Lazio (1.851) ed Emilia-Romagna (1.588). Tra le regioni del Sud, la Campania si distingue come quella con il più alto numero di accessi, registrando 545 consultazioni.

 

Cosa dice la legge?

  • Legge n. 198/2025, che ha convertito il D.L. n. 159/2025: prevede la consultazione gratuita delle norme tecniche UNI in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

 

Indicazioni operative

In tale contesto, si raccomanda ai datori di lavoro, agli RSPP, agli ASPP e ai consulenti HSE di:

  • utilizzare sistematicamente le norme tecniche rese disponibili per aggiornare i processi di valutazione dei rischi e le misure di prevenzione e protezione;
  • verificare il recepimento delle indicazioni contenute nelle norme maggiormente consultate, con particolare riferimento ai sistemi di gestione della salute e sicurezza sul lavoro (UNI EN ISO 45001), alla movimentazione manuale dei carichi, agli ambienti confinati e all'utilizzo dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie;
  • integrare i contenuti normativi nei programmi di informazione, formazione e addestramento dei lavoratori;
  • promuovere la consultazione del portale tra le figure della prevenzione e all'interno delle organizzazioni, al fine di favorire un approccio basato sulle migliori pratiche tecniche disponibili;
  • valutare l'adozione o il miglioramento di sistemi di gestione della salute e sicurezza conformi alla UNI EN ISO 45001, utilizzando le norme tecniche come riferimento per il miglioramento continuo;
  • monitorare periodicamente gli aggiornamenti normativi e le nuove pubblicazioni UNI di interesse per il settore di appartenenza.

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