Previndapi: contributo datoriale solo in caso di permanenza al fondo

A cura della Redazione

Il fondo Previndapi, con l’accordo integrativo al CCNL sottoscritto il 21 ottobre 2026, conferma la debenza del contributo a carico del datore di lavoro soltanto nel caso in cui vi sia la permanenza dell’iscrizione al Fondo Previndapi.

Confapi e Federmanager hanno sottoscritto tale accordo integrativo al CCNL del 25 marzo 2026 per i dirigenti, i quadri superiori e professional delle piccole e medie aziende produttrici di beni e servizi, allo scopo di contrastare la novità della cd. portabilità del contributo datoriale che entrerà in vigore il 31 ottobre 2026.

L'accordo stabilisce espressamente che l'obbligo di contribuzione a carico del datore di lavoro sussiste esclusivamente nei confronti dei dirigenti e dei quadri superiori in servizio iscritti a Previndapi, e soltanto finché permane l'adesione al Fondo.

Di conseguenza, in caso di adesione a una forma pensionistica complementare diversa o di trasferimento della propria posizione individuale, viene meno il diritto alla contribuzione aziendale prevista dal CCNL.

Con il nuovo accordo, dunque si conferma il ruolo centrale di Previndapi nel sistema di previdenza complementare della categoria, stabilendo le condizioni contrattuali per il riconoscimento del contributo aziendale.

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