Viabilità aziendale: il rischio invisibile.
A cura della Redazione
Magazzini, stabilimenti, uffici, piazzali e aree di carico condividono una criticità spesso sottovalutata: la circolazione di persone e mezzi. Un piano di viabilità efficace rappresenta uno strumento essenziale per prevenire investimenti, collisioni e interferenze operative.
COSA TRATTA
Quando si parla di sicurezza sul lavoro l'attenzione si concentra spesso sulle macchine, sugli impianti o sulle attività produttive. Eppure, molti infortuni gravi trovano origine in una criticità apparentemente semplice: la gestione dei flussi di circolazione all'interno dell'azienda.La viabilità aziendale comprende tutte le aree percorse da lavoratori, visitatori, autisti, mezzi di movimentazione e veicoli. Strade interne, magazzini, parcheggi, piazzali e aree di carico costituiscono un sistema complesso nel quale persone e mezzi condividono spazi e tempi.
Il primo obiettivo di un efficace piano di viabilità consiste nella riduzione delle interferenze. Separare, quando possibile, i percorsi pedonali da quelli destinati ai mezzi rappresenta una delle misure più efficaci per contenere il rischio di investimento.Anche la segnaletica assume un ruolo determinante. Percorsi chiaramente identificati, attraversamenti protetti, limiti di velocità e sistemi di orientamento consentono di ridurre errori, incertezze e comportamenti improvvisati.Particolare attenzione deve essere dedicata alle imprese esterne e agli autotrasportatori che accedono occasionalmente al sito. La mancata conoscenza delle regole interne rappresenta infatti una delle principali cause di situazioni pericolose.
Se si guarda agli infortuni mortali INAIL, ci si rende immediatamente conto che buona parte degli infortuni mortali attribuibili alla logistica e magazini, sono generati e/o subiti da autisti. Il dato deve far riflettere.Le aziende più avanzate stanno inoltre introducendo soluzioni digitali come planimetrie interattive, sistemi di monitoraggio dei percorsi, rilevatori di presenza, tecnologie anticollisione e piattaforme per la gestione delle verifiche periodiche.Non meno importante è il tema dell'accessibilità.
Una viabilità moderna deve garantire la sicurezza di tutti, comprese le persone con limitazioni motorie o esigenze specifiche, in coerenza con i principi di inclusione e prevenzione universale.Il piano di viabilità non deve essere considerato un semplice documento tecnico. Deve diventare uno strumento operativo aggiornato, condiviso e verificato nel tempo attraverso controlli, audit e attività di vigilanza.
COSA DICE LA LEGGE
- Il D.Lgs. 81/2008 impone la valutazione dei rischi connessi alla circolazione interna.
- L'Allegato IV disciplina requisiti delle vie di circolazione e dei luoghi di lavoro.
- Il Titolo V regolamenta la segnaletica di salute e sicurezza.
- L'art. 26 impone cooperazione e coordinamento con imprese esterne.
- Gli artt. 74-77 disciplinano l'uso dei DPI quando necessari.
INDICAZIONI OPERATIVE
- Predisporre un piano di viabilità formalizzato e aggiornato.
- Separare percorsi pedonali e veicolari quando possibile.
- Verificare periodicamente segnaletica, illuminazione e pavimentazioni.
- Informare fornitori, visitatori e autisti prima dell'accesso.
- Introdurre sistemi anticollisione nelle aree critiche.
- Monitorare il rispetto delle regole mediante attività di vigilanza.
- Aggiornare le planimetrie a ogni modifica del layout.
MODIFICHE AL DVR
La presenza o l'aggiornamento di un piano di viabilità può richiedere la revisione del DVR relativamente a rischio investimento, interferenze tra mezzi e pedoni, accessibilità, attività di carico e scarico, gestione appalti e rischio derivante dalla circolazione interna.
PROCEDURE DI SICUREZZA
Risulta opportuno predisporre o aggiornare procedure riguardanti:
- Circolazione interna dei veicoli.
- Gestione degli attraversamenti pedonali.
- Accesso di fornitori e visitatori.
- Attività di carico e scarico.
- Gestione delle emergenze nelle aree esterne.
- Controlli periodici della viabilità.
Il 20% che conta (per l'80% dei risultati)
- Separare persone e mezzi riduce drasticamente il rischio.
- La segnaletica deve essere chiara e mantenuta efficiente.
- Le imprese esterne devono conoscere le regole interne.
- Il piano di viabilità va verificato sul campo e non solo archiviato.
- Le tecnologie anticollisione e di monitoraggio aumentano il livello di protezione.
Riproduzione riservata ©