Eventi meteorologici Calabria, Sardegna e Sicilia: istruzioni Uniemens-cig

A cura della Redazione

L’INPS, con messaggio n. 2200 del 1° luglio 2026, fornisce le modalità operative per la presentazione dei flussi di pagamento diretto (UNI41) per il sostegno al reddito per datori di lavoro e lavoratori colpiti dagli eccezionali eventi meteorologici in Calabria, Sardegna e Sicilia.

Dando seguito alla circolare n. 54/2026, per la quale si rimanda alla notizia INPS: ammortizzatore sociale unico per l’emergenza Sud, l’INPS dà indicazioni di dettaglio per il corretto invio dei flussi di pagamento diretto da parte dei datori di lavoro.

In premessa, l’Istituto specifica che l’ammortizzatore sociale riguarda le giornate  di sospensione dell’attività fino a un massimo di 90 giornate ed è rivolta ai lavoratori subordinati del settore privato, esclusi i lavoratori agricoli, ovunque risiedano e siano domiciliati, alle dipendenze di datori di lavoro che hanno sedi operative o produttive in uno dei territori dei comuni interessati dagli eccezionali eventi meteorologici e che sono stati impossibilitati a prestare l’attività lavorativa. Invece ai lavoratori, che risiedono o sono domiciliati in uno dei territori dei comuni alluvionati, e che sono stati impossibilitati a recarsi al lavoro presso datori di lavoro ubicati all’interno o al di fuori dei territori dei medesimi comuni interessati, la misura di sostegno è riconosciuta per le giornate di mancata prestazione dell’attività lavorativa, fino a un massimo di 15 giornate.

I datori possono chiedere la prestazione per ciascun lavoratore per il periodo compreso tra il 18 gennaio e il 30 aprile 2026.

I datori di lavoro non agricoli trasmettono i flussi “Uniemens-Cig” (UNI41) secondo le consuete procedure entro la fine del secondo mese successivo a quello in cui è collocato il periodo di integrazione salariale o, se posteriore, entro il termine di 60 giorni dalla comunicazione del provvedimento di autorizzazione.

Nei flussi devono essere indicate le ore di sospensione da indennizzare nella giornata valorizzata con l’evento “ISU”, anche se l’ammortizzatore unico è riconosciuto a giornate. Le ore di sospensione da esporre devono corrispondere all’intero orario giornaliero di lavoro, quindi nelle giornate con evento “Ammortizzatore Unico”, bisogna indicare sempre lo stesso numero di ore di sospensione.

Poiché i giorni concedibili non possono superare i 90 o 15 giorni per ciascun lavoratore, qualora per il medesimo beneficiario fossero presentate più domande con causali differenti, il numero massimo di giornate richiedibili è pari a 90; il limite è questo anche nel caso di flussi trasmessi da datori di lavoro diversi.

Dal momento che il flusso è unico per ogni mensilità, se nella stessa mensilità fossero presenti più autorizzazioni, il flusso UNI41 deve indicare tutte le giornate per le quali viene richiesta l’integrazione nel mese di riferimento della denuncia e i relativi ticket.

 

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