ISO 22353:2026: nuove linee guida internazionali per la gestione delle folle

A cura della Redazione

Pubblicata ad agosto 2026, la ISO 22353:2026 – Security and resilience — Guidelines for crowd management fornisce un nuovo riferimento internazionale per la gestione delle folle durante eventi, grandi raduni e negli spazi caratterizzati da un'elevata presenza di persone.

Di cosa tratta:

La ISO 22353:2026 si rivolge principalmente a organizzatori e titolari di eventi, soggetti ospitanti, gestori delle strutture e servizi di emergenza, con l'obiettivo di supportare una gestione delle folle efficace e sicura.

Uno degli elementi centrali è la necessità di conoscere preventivamente le caratteristiche dell'evento e delle persone attese. La norma richiama infatti l'importanza dell'event and crowd profiling, finalizzato a comprendere i possibili rischi associati alla presenza, alla concentrazione e al movimento delle persone.

Particolare attenzione viene riservata anche alla capacità degli spazi disponibili e alla gestione dei flussi nelle diverse fasi dell'evento: ingresso, permanenza e circolazione all'interno dell'area, uscita e deflusso. Percorsi, spazi e aree destinate al pubblico devono quindi essere valutati tenendo conto delle caratteristiche e del numero atteso di partecipanti.

La gestione non riguarda soltanto le normali condizioni di svolgimento. La ISO richiede infatti di considerare anche le situazioni di emergenza, prevedendo specifici piani di gestione delle folle e il coinvolgimento coordinato dei diversi soggetti pubblici e privati interessati.

Completa l'approccio il principio del miglioramento continuo, attraverso la valutazione sistematica delle misure adottate e dell'efficacia dell'organizzazione predisposta.

La norma precisa, tuttavia, una distinzione importante: il suo campo di applicazione riguarda il crowd management, cioè la gestione preventiva e organizzata delle folle, e non il crowd control, inteso come intervento nei confronti di folle che manifestano comportamenti pericolosi o indesiderati.

Indicazioni operative:

Per organizzatori e gestori, l'applicazione delle linee guida può tradursi in alcune attività principali:

  • analizzare preventivamente caratteristiche dell'evento e profilo del pubblico atteso;
  • valutare la capacità degli spazi rispetto al numero e alla distribuzione delle persone;
  • pianificare ingressi, percorsi interni, aree di permanenza e deflusso;
  • individuare possibili criticità e scenari di emergenza;
  • definire ruoli e modalità di coordinamento tra organizzatori, gestori, addetti e servizi di emergenza;
  • verificare, al termine dell'evento, l'efficacia delle misure adottate e le eventuali azioni di miglioramento.

Conclusioni:

La ISO 22353:2026 introduce un riferimento internazionale specifico per affrontare la gestione delle folle attraverso una logica principalmente preventiva e pianificata. Il punto centrale non è soltanto stabilire quante persone possano essere presenti in uno spazio, ma valutare come queste vi accedono, si muovono, vi permangono e ne escono, anche quando si verifica un'emergenza.Lo standard può quindi rappresentare uno strumento di supporto per integrare la gestione dei flussi di persone nella più ampia pianificazione della sicurezza di eventi e luoghi affollati.

 

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